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Norme Redazionali |
NORME REDAZIONALI
La Rivista accoglie tutti i contributi che consentono un approfondimento dell’Analisi Transazionale,
e di altre metodologie psicoterapeutiche da parte di Autori italiani e stranieri.
L’accettazione del lavoro è subordinata al parere favorevole del Comitato Scientifico che si
riserva il diritto di chiedere modifiche al testo ed eventuali chiarimenti.
I lavori vanno consegnati o spediti a: SIMPAT - Rivista Italiana di Analisi Transazionale e
Metodologie Psicoterapeutiche - Via Filippo Nicolai, 70 - 00136 Roma.
Si invitano gli Autori ad attenersi alle norme redazionali.
E' possibile la richiesta di estratti da parte degli Autori. Al momento della conferma di
pubblicazione si potrà specificare il quantitativo desiderato ed il destinatario a cui dovrà
essere inviata relativa fattura.
PRESENTAZIONE DEGLI ARTICOLI
I lavori devono essere presentati in triplice copia dattiloscritta a doppia interlinea
(senza correzioni a mano) e su supporto informatico. Sul dattiloscritto deve essere
indicato chiaramente quali parole del testo si desiderano in corsivo.
Ciascun articolo dovrà essere accompagnato da un riassunto che dovrà focalizzare i punti
essenziali trattati nel lavoro e le conclusioni cui si è giunti, sottolineando in particolare
le eventuali novità apportate sull’argomento.
Sarà cura della redazione provvedere alla traduzione in inglese del riassunto.
Non saranno accettati lavori privi di riassunto.
Nel corpo dell’articolo deve essere evidenziata la collocazione delle figure.
Le figure, qualora siano presentate fuori supporto informatico, dovranno essere numerate
progressivamente e rispettando le dimensioni fisse di cm.6,5 corrispondenti allo spazio di una
colonna o cm.14 corrispondenti a due colonne.
Tabelle, figure e foto (bianco e nero o colori), qualora dovessero costituire un costo
aggiuntivo, saranno a carico dell’autore.
All’inizio dell’articolo vanno citate non più di 4 parole chiave, rappresentative del
contenuto dell’articolo stesso, scelte unicamente dalla relativa lista.
In coda all’articolo devono comparire le note o la bibliografia (cfr. Note e Bibliografia).
TERMINOLOGIA
I giochi devono essere scritti per esteso, tra virgolette e con la prima lettera della prima
parola (soltanto) in maiuscolo. Es.: “Ti ho beccato...”.
Ingiunzioni, ordini, come i discorsi diretti, devono essere scritti tra virgolette con
l’iniziale maiuscola.
La precisazione funzionale deve essere scritta abbreviata in caratteri minuscoli. Es.:
- Genitore affettivo: G af. Oppure Ga.
- Genitore critico: Gc.
- Bambino adattato: Ba.
Scrivere in corsivo le eventuali (pochissime) parole in lingua inglese (purchè non siano di uso
corrente in italiano).
NOTE
Collocare tutte le note in fondo all’articolo.
Inserire in ordine con un numero progressivo di richiamo.
Per la forma seguire quella indicata per la bibliografia, citando autore, anno di pubblicazione e
pagine.
BIBLIOGRAFIA
La bibliografia deve essere in ordine alfabetico e, per pubblicazioni dello stesso autore, in
ordine cronologico.
La citazione deve riportare la prima edizione dell’opera in lingua originale e quindi (se c’è)
la traduzione in lingua italiana.
La data deve essere quella della prima pubblicazione; per edizioni successive si aggiunge alla
data suddetta l’edizione con data relativa tra parentesi. Es. (2° ed., 1980).
Ciò vale nel caso che si debbano fare citazioni da edizioni successive.
Esempi:
- Libri in lingua originale
STEINER, C., Script people live, New York, Grove Press, 1974.
- Libri tradotti
JAMES, M., JONGEWARD, D., Born To Win: Analysis with Gestalt Experiments, Reading Mass.,
Addison Wesley, 1971 (tr. It. Di Silvia Attanasio, Nati per vincere, Roma, ed. Paoline, 1980).
- Contributi in libri di autori vari
Sertoli, G., “Ragione e Corpo nel quarto viaggio di Gulliver”, in AA.VV. La critica freudiana,
a cura di Franco Rella, Milano, Feltrinelli Editore.
- Articoli di riviste
MONTUSCHI, F., “Quando si rimproverano i bambini. Il Messaggio nascosto: Non vali”, Scuola
Ital. Mod. XC, 12, 1981, pp. 6-8.
Il titolo dell’articolo è tra virgolette, quello della rivista è in corsivo, il numero romano
rappresenta l’annata, quello arabo il fascicolo, quindi la data e le pagine.